Quattroruote presenta

Montagne outdoor

sella-nabois-1970-m
Scialpinismo

Sella Nabois (1970 m)

Località Friuli-Venezia Giulia: Giulie Occidentali-Friuli
Durata 3.30 H
Dislivello 1110 m
Difficoltà BS*
Esposizione N/NE

Itinerario che si svolge nel cuore delle pareti nordest dello Jôf Fuart e passa ai piedi di tutte le sue torri: Rondini, Vergini, Riofreddo, Innominata e Madre dei Camosci. Dalla sella si gode la vista sull’appartata Alta Spragna e verso la dorsale del Montasio.

Periodo

Periodo

febbraio-marzo

Accesso

Accesso

Val Saisera, bivio per il rifugio Pellarini (860 m)

Descrizione salita

Descrizione salita

Si risale il bosco lungo il sentiero estivo per il rifugio Pellarini, prima gradualmente, poi un po’ scomodamente sotto alcune fasce rocciose. Giunti al bivio per Sella Prasnig, si devia a destra per bosco più rado fino ad avvistare l’edificio del Pellarini (1499 m). Si traversa a mezza costa (il tratto è pericoloso se non ha ancora scaricato) e si raggiunge il dosso sopra il rifugio (1500 m). La Sella Nabois è ora chiaramente visibile. Perdendo inizialmente qualche metro, si attraversa la Carnizza di Rio Zapraha tra grandi massi erratici e si risale lo scivolo a cono che conduce al valico, tenendosi lontani dalle rocce sovrastanti, soggette a scariche. La sella può essere raggiunta anche dal versante opposto, ma soltanto da scialpinisti esperti, con condizioni di neve sicura e attrezzatura completa (piccozza, ramponi, casco). La discesa segue la via di salita.

Punto di arrivo

Punto di arrivo

Sella Nabois (1970 m)

Note

Note

*buon sciatore

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